Nella vita di ogni coppia, come nella vita di ogni persona, i momenti di crisi e di tensione sono ciclici e fisiologici, a causa di eventi esterni o perché la coppia attraversa periodi faticosi nei quali la stanchezza prende il sopravvento: anche avere punti di vista diversi, comunicare con difficoltà e litigare è normale.

È importante che i due partner, sia come coppia, sia a livello individuale, riescano a riconoscere le normali oscillazioni di umore e a distinguerle dalle variazioni significative, costanti e prolungate nel tempo che possono ostacolare il proseguimento sereno della vita a due.

Chiedere aiuto: un’opportunità concreta di miglioramento

I primi colloqui con il terapeuta aiutano proprio a mettere a fuoco le aree di difficoltà e a evitare che abbiano conseguenze più pesanti. Ciascun partner ha l’opportunità di essere ascoltato senza interruzioni e dare il suo contributo per capire da quanto tempo i problemi sono presenti e in quali modi la coppia ha provato a risolverli. 

Rivolgersi a un professionista significa quindi trovare uno spazio e un momento per dare voce al proprio vissuto, per definire gli elementi critici ma anche per distogliere l’attenzione dai soli elementi negativi e ricordare quali sono gli aspetti positivi, gli elementi preziosi per cui vale la pena mettersi in gioco e impegnarsi in un percorso di coppia.

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Il ruolo del terapeuta

Lavorare con il terapeuta può aiutare a ristabilire una comunicazione efficace tra i partner e a costruire nuove abitudini positive, e quindi a recuperare il senso dello stare insieme. 

Il terapeuta è la presenza esterna, neutrale, che ascolta, affida compiti, facilita la comunicazione, aiuta a individuare le responsabilità e le azioni che ogni partner può mettere in atto. 

L’incontro regolare con il terapeuta è anche un momento per verificare l’impegno della coppia a introdurre cambiamenti e nuove abitudini e se questi la aiutano a ricostruire il suo percorso quotidiano. 

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Tre colloqui iniziali per conoscersi ed esprimersi

Per valutare se è possibile iniziare un percorso terapeutico, propongo a tutte le coppie tre colloqui iniziali, fondamentali per:

  1. conoscersi, raccontare la situazione e le difficoltà per definire e condividere gli elementi critici della relazione e mettere a fuoco le differenze e le incomprensioni
  2. aiutare la coppia a capire come funziona, cioè come i due partner vivono e interpretano la stessa situazione e, di conseguenza, come si comportano. Capire e definire come il partner vede, sente e vive le situazioni e quali comportamenti nascono dal proprio modo di interpretarle è elemento di chiarezza fondamentale che il terapeuta fornisce subito alla coppia
  3. invitare entrambi i partner a esprimere con chiarezza i bisogni le e aspettative di cambiamento 

I primi tre incontri, quindi, gettano le basi per stabilire se è possibile proseguire con l’intervento terapeutico, come personalizzarlo e strutturarlo, adattandolo alle esigenze e alle caratteristiche della coppia, e verso quali obiettivi.

Quando la terapia prosegue

Impegnarsi in un percorso di coppia significa:

  • accettare l’idea che mantenere viva una relazione di qualità sia un impegno costante
  • partecipare attivamente alla costruzione della propria dimensione di appagamento all’interno della coppia
  • elaborare gli eventi spiacevoli del passato che, se non superati, rischiano di assumere una valenza così negativa da impedire qualsiasi evoluzione favorevole
  • recuperare le risorse che ognuno dei due partner può mettere a disposizione dell'altro per migliorare la relazione: aumentare i comportamenti che l’altro partner vede come positivi, comunicare senza valutare negativamente o reagire in modo negativo a quello che il partner fa o dice, per evitare di creare un circolo vizioso che allontana dal vero cuore del problema
  • lavorare e collaborare per raggiungere gli obiettivi individuati con il terapeuta e condivisi da entrambi i partner. 

È un atteggiamento concreto che richiede di restare concentrati sull'obiettivo e di lavorare sui problemi messi a fuoco, non solo durante la seduta ma giorno dopo giorno, nella vita quotidiana.

“Proviamo a fare questo cambiamento”

È l’impegno che la coppia si assume quando inizia il suo percorso. In questa fase, il terapeuta:

  • supporta la coppia, la aiuta a restare concentrata sulle criticità individuate e a esprimersi, a mantenere tranquillità e fiducia nel percorso intrapreso
  • le affida compiti e responsabilità da introdurre nella vita quotidiana, supportandosi e sostenendosi a vicenda, sulla base del progetto di coppia che i partner condividono e che comprende le ambizioni e le aspettative di ciascuno dei due 
  • verifica se i cambiamenti proposti e condivisi alleviano la sofferenza o aumentano il senso di appagamento della coppia e il benessere necessario a mantenere le nuove abitudini positive - nuovi atteggiamenti di fiducia, solidarietà e intimità emotiva, nuove capacità di ascolto e considerazione del modo di pensare e di interpretare la realtà del partner, nuovi modi di comunicare - e a ritrovare il piacere e la gratificazione che la vita a due sa regalare. 

Quanto costa?

I tre colloqui iniziali costano in totale 320 Euro.

Se riterremo di proseguire gli incontri dopo i primi tre colloqui, definirò in questa seconda fase frequenza e costo dei singoli incontri.

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