Questionario di autovalutazione per coppie in crisi: è davvero finita?

Questionario di autovalutazione per coppie in crisi: è davvero finita?

La maggior parte delle relazioni di lunga durata attraversano una serie di fasi cicliche. Le relazioni iniziano con un primo periodo di forte passione a cui segue una fase di impegno e stabilità: nel tempo, i partner si trovano inevitabilmente ad affrontare insieme difficoltà e sfide che possono portare la relazione a due esiti diversi: superare momenti di difficili assieme può dare nuova forza e solidità a una coppia o mettere a dura prova la relazione, che non riesce a fronteggiare le criticità e si conclude.

Il modo in cui i partner attraversano i momenti sia di gioia che di difficoltà è un buon indicatore di come la loro relazione potrà evolvere. I partner che riescono a crescere e rafforzarsi affrontando insieme le difficoltà della vita hanno maggiori possibilità di costruire una relazione che si rafforza nel tempo.

A volte, le difficoltà sono complesse e impegnative al punto da mettere a dura prova la tenuta della coppia, oppure la frequenza e la durata sono tali da logorare la relazione. Spesso, dopo aver attraversato una fase critica di forti difficoltà, le coppie fanno fatica a recuperare l’armonia e il benessere perduti: i due compagni si ritrovano esausti e scoraggiati senza riuscire a recuperare quell’amore e quel coinvolgimento che aveva caratterizzato l’inizio della loro relazione.

Attraversare momenti difficili porta spesso a discussioni e incomprensioni all’interno della coppia; queste, sedimentandosi nel tempo, rendono difficile recuperare le forze dalle fatiche fino da allora condivise. Tuttavia ci sono persone che non si vogliono arrendere, non vogliono che la loro relazione finisca e, nonostante le difficoltà nella relazione, non possono immaginare di separarsi: sono consapevoli di non poter continuare la vita a due nelle condizioni attuali, e allo stesso tempo non vogliono arrendersi all’idea che il loro amore sia finito.

A volte, la consapevolezza di essere quasi al limite della chiusura della relazione sembra dare l’energia e la carica necessarie per riprovarci e fare un ulteriore, estremo tentativo di risanare il rapporto. In questo frangente, può essere utile porsi domande a cui rispondere in modo onesto e sincero per capire quanto margine ci sia ancora per ricucire una situazione compromessa ma sulla quale si ha ancora voglia di investire energie ed aspettative.

Questionario per coppie in crisi 

Rispondere a una domanda richiede lo sforzo di fare ordine tra i pensieri e di essere oggettivi: le risposte sono un’occasione personale e privata per comprendere meglio quanto ti sta accadendo.

1. Provi ancora empatia e compassione per il tuo partner? 

Chiediti come ti sentiresti sapendo che il partner si trova ad affrontare una malattia o una situazione estremamente complessa e difficile al di fuori della relazione, se non foste più insieme. La risposta a questa domanda può dire molto su ciò che provi: una relazione in cui entrambi i partner sentono un reciproco senso di solidarietà e un immediato sentimento di vicinanza all’idea che l’altro possa essere coinvolto in un evento preoccupante hanno ancora buone probabilità di trovare un modo per riavvicinarsi.

2. Il pensiero di separarti ti fa provare più un senso di perdita o un senso di sollievo?

Quando la coppia è in crisi, gli aspetti negativi della relazione pesano molto ed è facile  dubitare di avere le risorse sufficienti per continuare. A volte, il primo pensiero all’idea di separarsi è il sollievo, ma spesso ci si rende conto che la perdita e il conseguente lutto nel tempo cancellerebbero tale sollievo immediato, determinato dall’esigenza di porre fine quanto prima a uno stato di malessere.

3. Trovi dolorosa l’idea di lasciarti alle spalle le cose che avete creato e costruito insieme?

Persone che hanno condiviso una relazione significativa hanno stabilito legami reciproci che vanno ben oltre la relazione stessa: amici in comune, familiari, parenti, investimenti finanziari, promesse, speranze per il futuro hanno tenuto la coppia unita, e adesso arriva la consapevolezza che chiudere la relazione significa anche smettere di condividere molte di queste cose.

4. Pensi che la tua vita potrà migliorare senza il partner al tuo fianco?

Come ti immagini la tua vita da single? Ci sono cose che vorresti fare e che pensi di poter fare solo chiudendo l’attuale relazione? A volte, più che l’idea di realizzare progetti in autonomia, prevale il desiderio di liberarsi da uno stato di sofferenza che rende molto faticosa la quotidianità. Prova a immaginare di realizzare i progetti a cui tieni: il tuo attuale partner potrebbe essere una risorsa o un ostacolo per raggiungerli?

5. Ci sono motivi di rancore che senti di non poter superare e di non poterti buttare alle spalle?

A volte, nella storia di una coppia ci sono comportamenti trasgressivi da parte di uno dei due partner come un tradimento o una grave omissione che l’altro cerca disperatamente di perdonare per passare oltre. Tuttavia, può accadere che non ti riesca di farlo. L’infedeltà è probabilmente la situazione più evidente, ma ce ne possono essere anche altre. la dipendenza da alcol o l’uso di sostanze, l’eccessiva ed esclusiva dedizione al lavoro o a un interesse specifico (per esempio una pratica sportiva o un hobby) possono creare una forte distanza dalla coppia. Quando uno dei due partner investe la maggior parte delle proprie energie in un contesto estraneo alla coppia, questa inizia a soffrirne. La distribuzione delle risorse, siano esse il tempo, l’affetto, l’energia, il denaro, dovrebbero essere quanto più eque rispetto ai vari ambiti di vita, includendo anche quello della vita a due.

6. Pensi di riuscire a reagire in modo diverso alle cose che ti hanno dato fastidio in passato e scegliere comportamenti diversi e più adeguati?

I partner che hanno un trascorso di conflitti durati a lungo possono diventare iper reattivi ai comportamenti dell’altro e manifestare una bassa tolleranza agli atteggiamenti del partner che non sono in linea con le aspettative individuali. L’esposizione frequente a momenti di conflittualità attiva reazioni immediate, spesso incontrollabili: il tono della voce infastidito o lo sguardo scocciato dell’altro bastano a scatenare una discussione.A volte le persone si accorgono di essere diventate estremamente reattive: tendono a porsi facilmente in una posizione di attacco senza ascoltare quanto effettivamente viene detto o senza cogliere le reali intenzioni del partner. Reazioni automatiche e non mediate dalla riflessione possono essere sostituite da reazioni più in linea con la comprensione e l’accettazione reciproca. Riuscirci non è sempre facile ma è un primo passo verso il riavvicinamento.

7. Riuscite ancora a ridere e scherzare insieme?

L’umorismo - quando non sconfina nel sarcasmo - è alla base di tutte le relazioni di amicizia e della capacità di una coppia di superare alcune criticità. Ridere rende le situazioni più semplici e le colloca subito in una prospettiva meno drammatica. Le coppie che sono ancora legate da un sentimento tendono a ridere alle stesse scene di un film o a sorridere davanti a determinate situazioni di vita. Continuare a farlo significa dare nuova energia al rapporto e supportarsi reciprocamente alleggerendo il peso delle preoccupazioni.

8. Ci sono altre persone presenti nella vostra vita che stanno aspettando che vi separiate?

Occorre fare attenzione a questo aspetto. Quando si vive una crisi di coppia, a prescindere da quanto forte sia il legame fra i partner, i momenti di incomprensione e difficoltà possono far pensare che una nuova relazione prometta eccitazione, magia, suggestione e leggerezza. Questi sono certamente aspetti importanti che fanno parte della fase iniziale di una nuova relazione, ma decidere di chiudere definitivamente una relazione dovrebbe prescindere da questi aspetti, che danno forte suggestione ma che in una nuova relazione non sono sempre duraturi.

9. State tenendo la contabilità di quello che è andato storto?

Rimproverare e rinfacciare comportamenti mette a dura prova la relazione. È necessario che entrambi i partner abbiano la volontà di assumersi le rispettive responsabilità della situazione attuale e di evitare di replicare i comportamenti che hanno danneggiato la relazione. Entrambi i partner possono aver sbagliato, tuttavia superare una crisi richiede che da un certo punto in poi ci si lasci alle spalle le recriminazioni in favore di nuove progettualità condivise.

10. In passato, come hai reagito quando ti sei sentito scoraggiato e abbandonato?

Come hai affrontato e gestito le crisi nella tua precedente relazione? Ritieni di poter riuscire attingere a risorse interne più profonde quando ti senti sopraffatto da una situazione e la devi affrontare? Questo ha a che vedere con la tua resilienza individuale, cioè la capacità di riprenderti dopo un momento di estrema difficoltà e ripartire. Quando entrambi i partner stanno attraversando un momento difficile, fanno affidamento sull’altro per far andare aventi le cose finché la situazione di stress non si è risolta. Quando c’è il desiderio di cambiare, la consapevolezza condivisa di poter fare qualcosa di buono per la coppia è cruciale: entrambi i partner devono prendersi la responsabilità di fare in modo che le cose vadano meglio nel futuro.

11. La fatica di questi ultimi tempi ha indebolito le risorse che sei disposto a investire per questa relazione?

Spesso la relazione non è la causa ma subisce influenze esterne che nel tempo riducono la capacità della coppia di affrontare le contingenze. Si può trattare di lunghe malattie, problemi di natura finanziaria che ancora non si sono risolti, difficoltà nella crescita dei bambini o fallimenti personali che portano a un esaurimento psicofisico.È fondamentale separare i problemi di coppia da quegli eventi che non si possono attribuire alla coppia ma che accadono all’esterno e che finiscono per avere una ricaduta su di essa. Sotto il peso di forti eventi stressanti, anche le coppie più solide possono avvertire difficoltà di tenuta e avere momenti di cedimento. Capire se si tratta di una crisi legata ad eventi esterni alla coppia o di una crisi legata all'incompatibilità dei due partner può essere di aiuto.

12. Vi cercate ancora?

La risposta a questa domanda è importante. Molte coppie, per quanto in crisi, ancora si cercano e hanno bisogno del conforto reciproco, perché lo ritengono necessario al loro benessere. Allontanarsi per un certo periodo di tempo ma continuare a sentire la mancanza dell’altro come persona di riferimento nella propria vita può essere un elemento da valutare con attenzione. 

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